Breve storia del Centro di Studi Storici Maceratesi
Il successivo 27 aprile 1965, nella sala Castiglioni della Biblioteca comunale di Macerata, si riunì l'assemblea costitutiva, con una numerosa partecipazione di studiosi da tutta la provincia che approvò la bozza di statuto ed elesse il primo Consiglio direttivo. L'elevato numero dei partecipanti e le numerose adesioni ricevute dalla nuova Associazione, confermarono l'utilità dell'iniziativa e come fosse vivamente sentita la necessità di unire quanti si occupavano di storia locale maceratese e marchigiana. In quell'occasione venne eletto il primo Consiglio Direttivo.
Il primo convegno di studi storici, svoltosi il 12 dicembre 1965 nella prestigiosa Sala dell'Eneide di Palazzo Buonaccorsi, vide la partecipazione di illustri studiosi sul tema: "Fonti documentarie e bibliografiche per la storia della provincia di Macerata". Da quell'anno in poi l'attività convegnistica a carattere storico è stata costante negli anni.
Nel 1978, quando il Centro aveva ormai acquisito una propria consistenza e vitalità, si provvide ad un aggiornamento dello Statuto - già modificato in precedenti assemblee dei soci - ed alla formale costituzione dell'Associazione con atto pubblico rogato dal notaio Alessandrini Calisti il 29 giugno 1978, aggiornato poi nel 1999.
In tutte le sue varie formulazioni, lo Statuto indica come scopo primario ed essenziale del Centro quello di promuovere mediante convegni, pubblicazioni ed altre iniziative, studi e ricerche sui vari aspetti della storia e della cultura di Macerata e dei vari territori che in passato hanno fatto parte della sua circoscrizione politico-amministrativa: in particolare l'antica Marca d'Ancona, di cui Macerata è stata per secoli il capoluogo ed il centro.
La seconda direttrice dell'azione portata avanti è stata la pubblicazione dei volumi di Studi Maceratesi.
A tutt'oggi (2008) il Centro ha pubblicato 42 volumi. Volumi che sono usciti con una periodicità più o meno regolare e costituiscono un corpus di studi marchigiani e maceratesi di notevole spessore.
Una serie di studi che ha ricevuto numerose recensioni e segnalazioni in varie riviste nazionali e che viene frequentemente utilizzata, come attestano le numerose citazioni in quasi tutte le opere di storia interessanti le nostre Marche.
Una serie di volumi, inoltre, che vengono spesso richiesti da varie parti d'Italia e dall'estero. Per una loro migliore utilizzazione il Consiglio direttivo ha provveduto alla redazione di un apposito volume con gli indici sia degli autori dei lavori pubblicati sia dei titoli dei primi 30 volumi.
Come è anche noto, alla serie di Studi Maceratesi è stata affiancata una collana - non molto numerosa per la verità - di quaderni contenenti studi particolari;
Tutta questa attività del Centro è stata possibile innanzi tutto per la stima e per la fiducia dei soci, il cui numero è in costante aumento, ma soprattutto per i contributi ricevuti sotto varie forme da enti ed istituzioni, segno non ultimo del prestigio di cui gode la nostra Associazione.
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